In genere con questa locuzione si intendono prodotti derivanti direttamente dalla terra e dagli animali come materia prima oppure prodotti derivanti dalla trasformazione delle materie prime e annoverati genericamente nel settore agro-alimentare. Tra questi si tende a far rientrare anche prodotti artigianali realizzati con materie prime derivanti dal settore primario (oggettistica in legno, tessuti, ecc.) e, per estensione, prodotti dell’artigianato in genere (ferro battuto, oreficeria, ceramica, ecc.). Cioè, si tende a far rientrare sotto un’unica denominazione, tutto ciò che costituisce risorsa vendibile connotata sotto un certo modo.
Ciò che connota questo tipo di beni e risorse è la loro produzione in loco con metodi rispettosi dell’ambiente, della salute dei lavoratori dediti alla loro produzione e della salute dei consumatori e che, in genere, si fanno risalire alla produzione tradizionale, opposta a quella cosiddetta convenzionale, derivante dai processi tecnologici introdotti in agricoltura, più o meno, negli ultimi 50 anni. Si tratta, quindi, di prodotti di qualità ottenuti con tecniche produttive tradizionali.
Fonte: www.garganoverde.it