
Avvolto dalla leggenda, il monolito di Pizzomunno, un faraglione alto circa 26 metri, è assieme allo scoglio "isolotto" su cui sorge il faro, un elemento caratterizzante del paesaggio di questa marina.
Su di un lembo di terra che si estende nel mare, vi è la Vieste moderna. Circondata dalle spiagge di Marina piccola, San Lorenzo e del castello nota per le salutari sabbiature, Vieste è dotata di numerose strutture alberghiere ed è il più importante centro del turismo garganico, con le sue diramazioni verso Manacore, Torre Gusmai e Pugnochiuso. Sulla costa si trovano i resti delle torri doganiere, angioine ed aragonesi, un tempo vedette fiscali e ora severi posti di ristoro per i turisti.
Porto di grande importanza, per gli scambi con l'altra sponda Adriatica, Vieste, fu spesso oggetto delle incursioni dei pirati che provenivano dal mare. Nel 1554 si racconta che i pirati 'cagionarono gravi danni al paese e trassero in schiavitù ben 7000 abitanti' (Strafforello, 1899). Nel centro storico rimane, a ricordo di quel tragico saccheggio, la pietra su cui furono decapitati centinaia di viestani la 'Chianca amara'.
Caratteristiche
Da vedere
Insediamenti preistorici: Grotta Drisiglia, Grotta dei Carri, Merinum con l'omonima chiesa, La Cattedrale, Il Castello, Il centro storico, Chiesa di Santa Croce, Museo Archeologico, Museo Malacologico.
Da comperare
Ceramiche e oggetti in legno.
Manifestazioni
Festa patronale di San Giorgio (23 aprile) con la sagra della frittata e il palio equestre sulla spiaggia.