
Il centro storico, la Padula, di origini medievali, conserva angoli pittoreschi. Vezzi dell'architettura povera più antica sono i tetti a schiera ed i "mugnali", singolari gradinate esterne con ballatoio. L'antica tradizione della lavorazione dell'oro è stata tramandata nelle botteghe dove gli orafi, con mazzetta, bicornia, filiera e punzone, cesellano fermagli e monili, creano pendenti e sustume, incastonano corniole e granati.
Nel territorio di San Marco si possono osservare diverse manifestazioni di carsismo, i pianori crivellati, le piccole doline, il vallone di Stignano, la dolina Pozzatina, la grotta di Montenero. La grotta di Montenero si trova nei pressi del monte omonimo, vi si scende all'inizio quasi carponi e ci si inoltra per qualche centinaio di metri nelle viscere della terra in un mondo di stalattiti e torrenti sotterranei. Inestimabile patrimonio naturale è la Defensa, estesa area boschiva interrotta dalla macchia e dalle pietraie.
Caratteristiche
Da vedere
Santuario della Madonna di Stignano, La Cattedrale, Il Palazzo Badiale, Il Santuario di San Matteo, Il centro storico
Da comperare
Oggetti in legno e in ferro battuto, Oggetti cesellati in oro, Stoffe con ricami
Manifestazioni
La processione delle "fracchie" (venerdì di Pasqua), Fanoje di San Giuseppe (19 marzo), Festa patronale di San Matteo (21 settembre), Festa patronale di San Marco Evangelista (25 aprile), Pellegrinaggio alla grotta di San Michele (dal 3. lunedì al 3. mercoledì di maggio), Processione della SS. Vergine di Stignano, Sagra dell'acqua sala fredda (ultima domenica di luglio a Borgo Celano), "Cchiù fa Notte cchiù fa forte" (Ultima domenica di agosto)